11.5.2016 

Venezia: anche in Veneto prendono il via le attività di costituzione della cabina di regia per emergenze idriche e siccità

  

Primo incontro operativo, dopo quello tenutosi in Friuli Venezia Giulia per la costituzione della cabina di regia per la gestione degli eventi estremi di siccità e di carenza idrica nei bacini idrografici dell’area centro-occidentale del distretto idrografico delle Alpi Orientali.

 

Promosso dalle Autorità di bacino del fiume Adige e dei fiumi dell’Alto Adriatico, l’incontro, tenutosi il 9 maggio presso la sede della Regione del Veneto, ha inteso in primo luogo tracciare il quadro aggiornato della situazione idro-pluviometrica e delle riserve idriche regionali (superficiali, sotterranee e nivali), dando concreto avvio alla costituzione della cabina di regia per la gestione degli eventi siccitosi, in attuazione di quanto previsto dall’aggiornamento del Piano di gestione delle acque approvato a marzo.

Coinvolte le strutture della Regione Veneto e delle Province Autonome di Trento e Bolzano preposte alla gestione delle risorse idriche ed al servizio di bonifica ed irrigazione, i maggiori consorzi di bonifica ed i principali gestori idroelettrici.

Coerentemente alle indicazioni europee e alle normative statali e regionali e tenuto anche conto delle esperienze intraprese sull’intero arco alpino a partire dal 2003, è stato condiviso un percorso operativo di breve termine finalizzato:

−    alla ricognizione degli risorse territoriali esposte al rischio da siccità;

−    alla ricognizione delle risorse territoriali attivabili per la prevenzione o la mitigazione del rischio da siccità, tenuto conto degli eventuali vincoli gestionali;

−    alla ricognizione degli eventuali portatori di interesse;

−    alla ricognizione delle variabili idro-meteo-climatiche già disponibili sul territorio nonchè di opportuni indicatori coerenti con le linee guida comunitarie, utili a caratterizzare gli eventi siccitosi e la loro severità;

−    alla individuazione delle soglie (livelli di criticità) che corrispondono al passaggio da una fase all’altra dell’evento siccitoso;

−    alla definizione delle misure da applicare corrispondenti ad ogni livello di criticità in funzione delle risorse attivabili.

In merito a questi aspetti esposti, ciascuna struttura coinvolta provvederà a fornire il proprio contributo di esperienza e di conoscenza, secondo gli specifici ruoli e funzioni, per consentire alle Autorità di bacino, d’intesa con le Amministrazioni regionali, di procedere alla successiva costituzione della cabina di regia distrettuale ed alla definizione dei conseguenti aspetti operativi.

Tra le prossime iniziative anche l’elaborazione di un protocollo di intesa tra Ministero dell’Ambiente, Dipartimento nazionale di protezione civile, Regioni e Province Autonome.

 

Area comunicazione: dott.ssa Laura Dal Pozzo 041 3096440